Portabici Posteriore

portabici posterioreSei alla ricerca di un portabici posteriore? Leggi la nostra guida per trovare il migliore secondo le tue esigenze.

Quando arriva il week end o le vacanze estive si sente il desiderio di lasciare per qualche giorno il caos della città per concedersi qualche momento di tranquillità nella calma della campagna o della montagna.

Per gli amanti della natura queste occasioni sono sempre accompagnate dalla presenza della fida amica bicicletta.

Ma come trasportarla in auto se non si ha un mezzo particolarmente capiente o non si è acquistato una bici di quelle particolarmente compatte e ripiegabili che occupano uno spazio ridotto all’interno dell’abitacolo?

Fortunatamente esistono dei portabici che possono essere fissati all’auto e risolvere così questo problema. Il portabici posteriore, che, come si evince già dal suo nome, si fissa alla parte posteriore dell’autoveicolo permette di trasportare in tutta sicurezza il vostro mezzo a due ruote.

Si tratta di un prodotto leggero ed economico che va a risolvere un grosso problema in fatto di spazio.

Esistono due tipologie di portabici posteriore, uno che si attacca direttamente al portellone dell’auto ed un secondo modello che poggia sull’aggancio per il traino, quando questo sia presente nella vostra vettura.

Il portabici è un oggetto pratico ed utile e se deciderete di acquistarne uno di certo non ve ne pentirete.

Di seguito alcuni dei migliori portabici posteriori (anche con gancio di traino) che potete trovare su Amazon.it

Portabici PosteriorePrezzoNr max bici
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Peruzzo PE 382/ASCEUR 108,00
EUR 108,00

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MISTRAL portabici posterioreEUR 62,60
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Fabbri Portatutto 6201800EUR 111,00
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Green Valley 160620EUR 74,75
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LOGIC 3 portabici posterioreEUR 146,21
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Thule 943 - Portabici da Gancio TrainoEUR 342,55
EUR 556,60

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Peruzzo Portabici Gancio Traino EUR 203,36
EUR 251,00

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Thule Portabici Posteriore Backpac-
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Quando acquistare un portabici posteriore?

Se siete amanti della vita all’aperto di certo prima o poi vi sarete trovati di fronte alla necessità di trasportare la vostra bicicletta in auto e non sapere come fare a caricarla nell’autoveicolo.

Per risolvere questo problema potete usare il portabici posteriore, che si monta in modo semplice e veloce sulla vostra auto.

Ci sono però che domande che è bene porsi prima dell’acquisto di questo prodotto, per capire se sia veramente necessario averne uno a disposizione.

La prima cosa da chiederci è quanto avremo intenzione di usarlo.

Se la risposta è abbastanza spesso, personalmente ne consiglio l’acquisto, perché, il costo non eccessivo, vi toglierà dall’impiccio, ogni volta che avrete la necessità di trasportare la vostra bici.

Esistono varie tipologie di portabici posteriore e, sebbene per lo più non siano troppo costosi, se si va alla ricerca di un prodotto iper accessoriato o che possa trasportare un numero corposo di biciclette, di certo anche questo subirà dei rialzi.

Quindi è bene valutare se sia conveniente acquistare un prodotto più caro, nel caso in cui un portabici economico non si adatti alle vostre necessità in fatto di carico.

Di certo non è bene acquistarlo se l’auto sulla quale volete montarlo non è di vostra proprietà ma è stata presa a noleggio o nel caso in cui l’uso del portabici possa creare qualche danno estetico alla carrozzeria.

Se avete intenzione di acquistare un portabici per il gancio di traino valutate che questo sia presente sulla vostra auto e soprattutto informatevi su quella che è la sua portata, per non correre il rischio di ritrovarvi con un prodotto inutilizzabile.

Un portabici posteriore non è molto adatto nel caso in cui la vostra auto monti la ruota di scorta nella parte posteriore, perché si potrebbero creare problemi di conflitto in fatto di spazio.

Un’ ultima cosa da considerare sono i costi legati al consumo del carburante: aggiungendo peso da trasportare la vostra autovettura consumerà una quantità maggiore di combustibile.

Una volta presi in esame tutti questi aspetti e valutato con attenzione se procedere o meno con l’acquisto di un portabici è necessario dare uno sguardo alle varie tipologie di questo prodotto che sono disponibili sul mercato.

Tipologie di portabici

Principalmente si può parlare di quattro grandi tipologie di portabici. Andiamo a vederle nel dettaglio.

  • Portabici per il gancio di traino
    Si tratta di una tipologia di oggetto tra le più semplici e meno costose che si trovano in circolazione. E’ costituito da un tubo verticale, che si fissa sul gancio di traino dell’auto, da quale partono due tubi orizzontali sopra i quali vanno fissate le biciclette.
    Nei modelli più rifiniti al posto di questi due tubi è presente una base di appoggio con morse che vanno a stringere il telaio del velocipede.
    Questa variante di portabici è versatile, infatti può essere utilizzato anche per il trasporto di altri oggetti ingombranti.
    Di fondamentale importanza, prima di procedere con l’acquisto di un portabici di questo tipo, è il verificare quella che sia la portata del gancio di traino dell’auto. I dati si possono trovare facilmente sul libretto d’uso della vostra auto o sul sito del venditore.
    Il portabici che si appoggia al gancio da traino non si trova a contatto diretto con il corpo della vettura, ed evitando questo non si corre il rischio che movimenti improvvisi possano graffiare la carrozzeria. Di solito riescono a contenere, nei modelli più accessoriati, fino a quattro bici.
  • Portabici posteriore Questa è la tipologia di portabici, tra quelli che si agganciano sul retro dell’auto, adatta a tutte le auto che non sono corredate con il gancio di traino. Si prestano bene ad essere utilizzati con auto come le berline, sulle quali si montano con pochi semplici gesti. Si fissano sul retro delle auto per mezzo di cinghie e ganci.
    Uno dei grandi vantaggi che offrono è che possono essere montati e smontati con grande facilità, una volta presa la mano, che ne fanno un oggetto che può essere rimosso quando non necessario.
    Il fatto che non sia un modello di portabici fisso lo rende adatto a chi ne fa un uso saltuario. Le biciclette vengono fissate ai bracci di sopporto e vanno poi bloccate attraverso l’uso di cinghie.
    La loro portata è di 2, 3 bici al massimo. Di solito non costano molto ed il prezzo varia per lo più in relazione ai materiali usati, alla facilità di montaggio ed alla loro compattezza.
    Un paio di difetti sono quello legato alla loro stabilità, che è per lo più affidata all’abilità di chi fissa il carico, e quello legato alla possibilità di graffiare la carrozzeria dell’auto durante il montaggio.
  • Portabici da tetto
    Un tempo questo accessorio era noto comunemente con il nome di portapacchi.
    Si tratta di un prodotto molto versatile, che ha, nella funzione di portabici, una delle sue molteplici funzioni. Sono forse i portabici più affidabili dal punto di vista della stabilità, anche se di contro obbligano, per caricare le biciclette, a doverle alzare in alto, quindi ad un uso dispendioso di forze e soprattutto all’aver bisogno di un aiuto di qualcuno per caricarle sul tettino dell’auto.
    Non ne esiste un modello universale, che si possa adattare in modo univoco ad ogni singola auto, ma anzi bisogna prestare particolare attenzione alla compatibilità con il nostro veicolo.
    Ogni tettuccio ha infatti una conformazione diversa ed ha bisogno di attacchi adatti. Tra i vari vantaggi che offrono ci sono, altre che alla stabilità, il costo non eccessivo e il fatto che non ostacolino la vista al guidatore, come invece può accadere nei portabici posteriori. Si tratta di oggetti che, una volta montati, possono essere lasciati sull’auto anche per lunghi periodi di tempo, se non per sempre.
    Le bici, o altri oggetti trasportati con questo portabici, vengono fissati attraverso specifici ganci o corde. Con il vento le biciclette caricate sul portabici possono rallentare l’auto, a causa della loro aerodinamica che viene ostacolata.
  • Portabici per fuoristrada
    I fuoristrada sono dei mezzi a quattro ruote che hanno una conformazione fisica abbastanza particolare e per questo motivo hanno bisogno di portabici che si adattino a quella che è la loro struttura. Una loro peculiarità è la presenza della ruota di scorta posizionata all’esterno del veicolo, esattamente al centro della sua parte posteriore ed è proprio su questa che si vanno a fissare i portabici.
    Sono piccoli e compatti e possono trasportare al massimo un paio di biciclette.
    Si montano e si smontano con facilità e anche quando sono presenti non impediscono l’accesso alla ruota di scorta. Per la loro installazione va prima rimosso il guscio di copertura della ruota di scorta stessa. Questo modello di portabici non è adatto ad essere lasciato sempre in posizione, anche se spesso, una volta montato, viene lasciato a lungo in posizione sull’auto. Non garantiscono una particolare stabilità delle biciclette, che spesso richiedono un ancoraggio supplementare, e possono impedire una corretta visuale al guidatore. Inoltre i mezzi caricati possono ostacolare la visione della targa e dei fanali posteriori. Il loro prezzo non è eccessivo.

Esiste anche un modello di portabici posteriore da installare nella parte alta del letto dei camioncini.

Quale tipo di portabici è quello giusto per te?

Per scegliere quello che è il portabici più adatto alle vostre esigenze è necessario avere ben chiaro nella mente quello che è l’utilizzo che ne vogliamo fare, oltre che il mezzo con il quale va utilizzato.

Se si ha la necessità di qualcosa che possa essere facilmente rimosso è meglio usare un portabici posteriore, mentre se si vuole qualcosa che possa essere utilizzato per trasportare altri oggetti, oltre che le biciclette, forse è meglio ripiegare su un modello che va montato sul tettuccio dell’auto.

Uno sguardo al libretto d’uso dell’auto è d’obbligo per capire se si può installare un portabici per gancio da traino, o per comprendere cosa si può installare sul tetto.

Anche il numero di bici che si ha bisogno di trasportare va ad influire sulla scelta, infatti abbiamo visto come esistano modelli più capienti di altri. C’è chi non vuole ingombri nella parte posteriore dell’auto, che potrebbero influire sulla visuale, e preferisce piuttosto la fatica necessaria ad installarle sul tettuccio.

Di fondo si può affermare come siano proprio le esigenze personali quelle che stanno alla base della scelta corretta da fare dal momento in cui tutti i portabici in commercio sono affidabili più o meno allo stesso modo.

Le caratteristiche di un portabici per auto

Prima di scegliere il portabici posteriore più adatto a noi andiamo a vedere quelle che sono le loro caratteristiche principali di questo tipo di oggetto.

  • Il materiale con cui è realizzato il portabici è uno degli aspetti più importanti da valutare al momento della scelta. Ce ne sono alcuni creati in acciaio inox ed altri costruiti usando acciaio standard. L’utilizzo di materiali più resistenti, sia per la struttura del portabici che per gli agganci, è alla base della realizzazione di un prodotto affidabile e che possa durare a lungo nel corso del tempo.
  • Un portabici facile da montare sarà di certo molto apprezzato dai potenziali acquirenti. Ci sono specifici modelli di portabici, come quelli che si agganciano alla ruota di scorta nei fuoristrada o quelli che si appoggiano alla parte posteriore delle auto, che devono avere la necessità di essere smontati e rimontati velocemente ed in modo agevole, perché una loro permanenza in posizione per lungo tempo potrebbe creare disturbo. Poter svolgere queste azioni in pochi gesti e senza la necessità di doversi rivolgere a personale specializzato, è uno dei punti di forza di questa tipologia di prodotti.
  • Anche il loro peso non va sottovalutato. Un carico eccessivo sull’auto, oltre a quello delle biciclette caricate sul portapacchi, va ad aumentare i consumi di carburante dell’auto stessa. La scelta migliore è sempre quella di un oggetto robusto, ma leggero al tempo stesso. I moderni portabici usano materiali che vanno a combinare bene tra loro questi due aspetti.
  • La posizione del portabici posteriore, spesso può creare danno alla carrozzeria dell’auto. La loro posizione va infatti a collocarsi vicinissima alla carrozzeria ed eventuali vibrazioni durante la marcia, ma anche il semplice posizionamento delle biciclette sul portabici, possono portare ad un involontario fregamento tra queste e l’auto stessa. Se si sceglie un portabici di questo tipo è quindi bene tenere presente che possono verificarsi interventi in tal senso, che si può cercare di evitare portando un po’ di attenzione in più durante la guida e al momento del posizionamento del mezzo a due ruote sulla struttura metallica. Nel caso in cui non si voglia minimamente correre il rischio di rovinare la carrozzeria è meglio ripiegare su un altro tipo di portabici.
  • Nella scelta del portabici va prestata attenzione a quella che è la sua capacità. Esistono infatti modelli, come quelli che si installano sul tettuccio, che permettono di trasportare un numero maggiore di biciclette rispetto a quelli posteriori che ne possono contenere 2 o 3 al massimo.
  • Ogni portabici ha caratteristiche sue. Se si scelgono in particolare modelli da posizionarsi sul gancio di traino o sul tettuccio, verificate che la vostra auto sia compatibile. Quindi controllate che il gancio sia presente e verificate le misure del tettino per scegliere un modello di portabici adatto.

Vantaggi e svantaggi di un portabici

Per finire andiamo a prendere in esame quelli che sono i vantaggi e gli svantaggi che vanno tenuti presenti al momento dell’acquisto di un portabici, per compiere la scelta migliore per il nostro caso.

  • Il vantaggio principale è proprio quello insito nella loro funzione primaria.Si tratta di oggetti che vanno ad aiutare e non poco, chi ha la necessità di trasportare una bicicletta e non ha lo spazio sufficiente all’interno della propria auto. Inoltre sono oggetti che, per la maggior parte dei casi, sono alla portata delle tasche di tutti, a meno che non si sia alla ricerca di qualcosa di veramente particolare.Si possono montare e smontare facilmente con pochi semplici gesti.Le loro dimensioni ridotte fanno sì che non creino ingombro quando non sono in uso. Le biciclette si possono agganciare e sganciare da queste strutture in modo semplice e veloce. Ultimo vantaggio, nel caso di portabici che si posizionano sul tettuccio dell’auto, è che questo può essere usato anche per trasportare altri oggetti, oltre che le bici stesse.
  • Ci sono però anche dei punti negativi nell’uso del portabici, specialmente nel caso del portabici posteriore.
    È infatti possibile che il movimento del mezzo a due ruote, sia al momento del carico e dello scarico, ma anche durante la marcia dell’auto, possa creare piccoli graffi alla carrozzeria dell’autoveicolo. Inoltre con alcuni modelli di portabici si può verificare una scarsa solidità dell’ancoraggio delle biciclette, che richiede l’uso di ulteriori mezzi di fissaggio.La presenza del portabici posteriore può limitare la visuale al guidatore ed ostacolare la visione di targa e fanali, che potrebbe portare a rischi di multe. L’attrito del vento contro le biciclette ed il peso di queste ultime va ad incidere sui costi della vostra auto, per quanto riguarda il consumo di carburante.Un inconveniente legato ai portabici da tettuccio è l’impossibilità di passare sotto ponti troppo bassi, dove si corre il rischio di rimanere incastrati. Un altro svantaggio è legato alla difficoltà di collocare il mezzo a due ruote in alto, sopra il tettino dell’auto, azione che spesso richiede un aiuto di una terza persona.Il portabici posteriore, invece, una volta montato impedisce l’uso del portabagagli. Anche se si smonta facilmente, cosa positiva, questa stessa può essere vista anche come un difetto perché obbliga continuamente a montare e smontare l’accessorio.